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500+ veterani, 8 sport e un solo obiettivo: a Kyiv si sono concluse le seconde gare annuali «Sport e veterani di guerra (UBD)»

A Kyiv si sono svolte le seconde gare annuali «Sport e veterani di guerra (UBD)», un'iniziativa di ampia portata che è già diventata uno degli eventi chiave nell'ambito della riabilitazione sportiva dei difensori ucraini. Gli organizzatori sono stati l'Università nazionale di educazione fisica e sport dell'Ucraina e il centro di formazione e riabilitazione della NUFVSU, che nel corso dell'anno lavorano in modo sistematico al sostegno dei veterani e allo sviluppo di un ambiente sportivo inclusivo. Il ciclo di gare di quest'anno

500+ veterani, 8 sport e un solo obiettivo: a Kyiv si sono concluse le seconde gare annuali «Sport e veterani di guerra (UBD)»

A Kyiv si sono svolte le seconde gare annuali «Sport e veterani di guerra (UBD)», un'iniziativa di ampia portata che è già diventata uno degli eventi chiave nell'ambito della riabilitazione sportiva dei difensori ucraini. Gli organizzatori sono stati l'Università nazionale di educazione fisica e sport dell'Ucraina e il centro di formazione e riabilitazione della NUFVSU, che nel corso dell'anno lavorano in modo sistematico al sostegno dei veterani e allo sviluppo di un ambiente sportivo inclusivo. Il ciclo di gare di quest'anno ha riunito oltre 500 partecipanti, che si sono confrontati in otto discipline: nuoto, biliardo, tennis da tavolo, rugby in carrozzina, braccio di ferro, futsal, esport. Per molti veterani queste gare non sono state soltanto un'occasione per competere, ma un modo per tornare a una vita attiva, per sentire il controllo sul corpo e sulle emozioni, per trovare nuovi amici e per rivivere quello spirito di squadra così familiare dal fronte. Lo sport che fa guarire: un progetto con un impatto reale. Gli organizzatori sottolineano che eventi sportivi di questa portata non riguardano soltanto l'attività fisica. Riguardano la reintegrazione, il sostegno sociale, il superamento delle barriere e il ritorno al ritmo abituale della vita. Il rettore facente funzione della NUFVSU, Oleksandr Pyzhov, sottolinea l'importanza della sistematicità e del coinvolgimento: «Vediamo come lo sport aiuti i veterani non solo a riprendersi fisicamente, ma anche a trovare un appoggio nella squadra, a sentire sostegno e sicurezza. Questo progetto parla di unità, di forza e del percorso verso nuove possibilità». Secondo gli esperti, sono proprio le manifestazioni sportive a favorire nel modo più efficace l'adattamento dei veterani che tornano alla vita civile dopo un lungo servizio. Qui si trovano in una cerchia di persone con un'esperienza simile, dove vengono capiti senza spiegazioni e senza convenzioni. Un ambiente di forza e di sostegno. Il centro di formazione e riabilitazione della NUFVSU sviluppa attivamente il settore della riabilitazione e dell'adattamento sociale dei veterani. Secondo il direttore del centro, Viktor Korzh, progetti di questo tipo diventano un punto d'appoggio per molti partecipanti: «Ogni giorno lavoriamo affinché i nostri veterani ricevano le migliori opportunità di riabilitazione. Queste gare sono la prova che con sforzi comuni creiamo un ambiente in cui ogni combattente può sentire la propria forza e trovare una nuova via di sviluppo». La partecipazione a eventi simili diventa spesso per i veterani un ponte tra il passato e il futuro: il momento in cui tornano all'attività, sentono la propria forza e trovano l'ispirazione per andare avanti. Le voci dei partecipanti: uno sport che dà nuovo respiro. Le impressioni dei veterani sono la testimonianza migliore del valore del progetto. Uno dei partecipanti, Danyil Honcharenko, racconta le sue sensazioni: «Da tempo non sentivo una tale carica e un tale sostegno. Qui capisci di non essere solo: accanto a te ci sono quelli che hanno percorso una strada simile. Lo sport restituisce le forze e la voglia di andare avanti». Riscontri simili sono arrivati spesso dai partecipanti di diverse discipline. Per molti di loro le gare sono state la prima esperienza di attività sportiva seria dopo il ritorno dalla guerra. Sviluppo e futuro: il progetto si allarga. Gli organizzatori dichiarano che il ciclo di gare non solo continuerà, ma si amplierà. Nei piani ci sono l'aumento del numero di discipline, il coinvolgimento di nuove città e regioni e la creazione di programmi aggiuntivi per una riabilitazione complessiva dei veterani attraverso lo sport. La squadra della NUFVSU sottolinea che la riabilitazione dei veterani non è un'iniziativa una volta per tutte, ma un processo lungo che richiede un sostegno sistematico, professionale e umano. E sono proprio gare come queste a dimostrare che lo sport può essere non solo riposo o tempo libero, ma un vero strumento di ritorno alla vita. Un ringraziamento particolare ai partner che si sono uniti all'organizzazione di queste gare: il cluster dei veterani dell'Ucraina, l'istituto dei veterani «Architettura della resilienza», l'agenzia dello sport di massa dell'Ucraina, il centro fitness «Olimpiiskyi Styl», Morshynska, l'Opera nazionale dell'Ucraina, AXOR, Mil Taim, la società di cultura fisica e sport Dynamo dell'Ucraina, Tryzub, Asino Pharm, Kusum Pharm.

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