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L’ambasciata dell’Egitto in Ucraina ha tenuto un ricevimento solenne in occasione del 72º anniversario della Rivoluzione del 23 luglio

Il 23 luglio 2024 l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica Araba d’Egitto in Ucraina, Ayman Elgammal, ha offerto un ricevimento diplomatico in occasione del 72º anniversario della Rivoluzione del 23 luglio 1952. Il 23 luglio in Egitto si celebra la festa nazionale – il Giorno della Rivoluzione del 1952, in seguito alla quale fu rovesciato il regime feudale-monarchico del re Faruk e fu instaurata la repubblica. Nel

L’ambasciata dell’Egitto in Ucraina ha tenuto un ricevimento solenne in occasione del 72º anniversario della Rivoluzione del 23 luglio
Il 23 luglio 2024 l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica Araba d’Egitto in Ucraina, Ayman Elgammal, ha offerto un ricevimento diplomatico in occasione del 72º anniversario della Rivoluzione del 23 luglio 1952.
Il 23 luglio in Egitto si celebra la festa nazionale – il Giorno della Rivoluzione del 1952, in seguito alla quale fu rovesciato il regime feudale-monarchico del re Faruk e fu instaurata la repubblica.
Nel 1953 l’Egitto fu proclamato repubblica. Dal 1971 il nome ufficiale del Paese è Repubblica Araba d’Egitto.
All’evento solenne in occasione della festa hanno partecipato ospiti d’onore: capi delle missioni diplomatiche di Stati esteri accreditate in Ucraina, rappresentanti dei vertici degli organi del potere statale, tra cui il rappresentante speciale dell’Ucraina per il Medio Oriente e l’Africa Maksym Subkh, esponenti religiosi islamici, membri della diaspora egiziana, educatori e personalità della cultura.
All’inizio del suo intervento l’ambasciatore dell’Egitto in Ucraina, Ayman Elgammal, ha rivolto a tutti i presenti le sue congratulazioni per questa importante data nella storia della Repubblica Araba d’Egitto e si è soffermato sulle principali tappe della formazione dell’Egitto come Paese sovrano e sui risultati economici degli ultimi 10 anni – dai tempi della rivoluzione del 30 giugno 2013 e della nascita della terza repubblica egiziana nel 2014.
Nel corso del suo intervento il signor ambasciatore ha sottolineato che tra i nostri Stati si sono instaurati stretti rapporti di amicizia in ambito politico, economico, commerciale e degli investimenti.
«La bilancia commerciale tra Egitto e Ucraina prima della pandemia di coronavirus e dell’attuale guerra era di 2,1 miliardi di dollari, mentre nel 2023 è stata di circa 1,3 miliardi di dollari. L’Egitto resta tuttora il principale partner commerciale dell’Ucraina in Africa e in Medio Oriente e il settimo partner commerciale al mondo, e l’inizio di quest’anno mostra progressi nel ritorno della bilancia commerciale al livello prebellico», ha osservato il diplomatico.
Ha inoltre sottolineato che Egitto e Ucraina hanno una lunga storia di cooperazione anche nel settore spaziale, e che il primo satellite egiziano è stato progettato e costruito proprio in Ucraina con la partecipazione di esperti egiziani.
Nel suo intervento il capo della missione diplomatica si è soffermato in dettaglio sulla storia recente dell’Egitto dopo la rivoluzione del 1952, quando il suo Paese è stato testimone delle guerre del 1956, 1967 e 1973, nelle quali oltre il 30% del Paese, ovvero la penisola del Sinai, è stato occupato per 6 anni e, come l’Ucraina, ha affrontato dure prove.
Tuttavia l’Egitto è riuscito a liberare tutte le sue terre non solo con la forza militare, ma soprattutto con la diplomazia, rivolgendosi alla Corte internazionale di giustizia dell’ONU per riottenere, anche 16 anni dopo la fine delle ostilità nel 1973, l’ultimo territorio conteso – la città egiziana di Taba.
Facendo leva su questa pagina di storia, l’ambasciatore ha sottolineato la posizione immutata del suo Paese a sostegno dell’integrità territoriale e della sovranità dell’Ucraina, poiché questi princìpi hanno determinato la posizione dell’Egitto riguardo a tutti i conflitti, compreso quello in Ucraina, già dal 2014.
«Inoltre, l’Egitto ritiene che nessun conflitto possa essere risolto soltanto con mezzi militari, poiché la diplomazia svolge un ruolo primario nella risoluzione di qualsiasi conflitto; per questo abbiamo partecipato al “Comitato di collegamento a livello dei ministri arabi sulla crisi ucraina”, istituito dalla Lega degli Stati arabi e su iniziativa di presidenti africani dopo lo scoppio dell’aggressione armata su vasta scala contro l’Ucraina. Il presidente Al-Sisi, durante il vertice COP27, ha rivolto ai leader mondiali un appello a lavorare per una soluzione pacifica della guerra in Ucraina. Inoltre, l’Egitto sostiene tutti gli sforzi delle parti per la risoluzione pacifica del conflitto», ha osservato il diplomatico.
A nome del governo ucraino ha espresso le congratulazioni per la festa il rappresentante speciale dell’Ucraina per il Medio Oriente e l’Africa, diplomatico e storico ucraino Maksym Subkh.
Fonte: https://www.facebook.com/UkrDiplomatic/