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A Tashkent si è tenuto il III Forum internazionale degli investimenti con la partecipazione di rappresentanti dell'Ucraina

In Uzbekistan si è concluso con successo il III Forum internazionale degli investimenti (TIIF). L'evento ha riunito oltre 2,5 mila partecipanti da 93 paesi, offrendo una piattaforma per il dialogo globale e lo scambio di buone pratiche nel settore degli investimenti. Uno degli eventi chiave del forum è stata la presentazione di progetti energetici regionali (costruzione della centrale idroelettrica Kambarata-1 e della centrale idroelettrica Yavan) agli investitori stranieri. La presentazione si è svolta con la partecipazione di

A Tashkent si è tenuto il III Forum internazionale degli investimenti con la partecipazione di rappresentanti dell'Ucraina

In Uzbekistan si è concluso con successo il III Forum internazionale degli investimenti (TIIF). L'evento ha riunito oltre 2,5 mila partecipanti da 93 paesi, offrendo una piattaforma per il dialogo globale e lo scambio di buone pratiche nel settore degli investimenti.

Uno degli eventi chiave del forum è stata la presentazione di progetti energetici regionali (costruzione della centrale idroelettrica Kambarata-1 e della centrale idroelettrica Yavan) agli investitori stranieri. La presentazione si è svolta con la partecipazione dei primi ministri della Repubblica dell'Uzbekistan e della Repubblica del Kirghizistan, a sottolineare l'importanza di questi progetti per l'intera regione.

Il forum ha attirato l'attenzione dei media internazionali: lo hanno seguito oltre 110 testate straniere di 30 paesi, tra cui importanti media mondiali come «CNN», «Euronews», «London Post» e «Associated Press».

Al termine del TIIF sono stati firmati accordi per un valore complessivo di 26,6 miliardi di dollari, a testimonianza dell'elevata attrattività dell'Uzbekistan per gli investimenti e del successo del forum. A titolo di confronto, nel 2022 al TIIF erano stati firmati 167 documenti per 11 miliardi di dollari, il che dimostra una crescita significativa dell'interesse degli investitori per il paese.

In particolare, sono stati raggiunti accordi per la realizzazione dei seguenti grandi progetti di investimento:

– L'azienda «Data Volt» dell'Arabia Saudita si occuperà della costruzione di infrastrutture urbane nella «Nuova Tashkent» per 1 miliardo di dollari statunitensi e creerà inoltre un «centro di elaborazione dati» basato su tecnologie verdi per 3 miliardi di dollari statunitensi.

– L'azienda «Acwa Power» dell'Arabia Saudita realizzerà progetti per la costruzione di una centrale eolica da 5 GW nella Repubblica del Karakalpakstan e per la creazione di dispositivi di accumulo dell'energia elettrica da 2 GW, per un importo complessivo di 6,2 miliardi di dollari statunitensi.

– L'azienda «Amea Power» degli Emirati Arabi Uniti realizzerà un progetto per la costruzione di una centrale eolica da 1000 MW nella Repubblica del Karakalpakstan per 1,1 miliardi di dollari statunitensi.

– L'azienda «Saudi Tabrid» avvierà l'ammodernamento del sistema di teleriscaldamento a Nukus, Fergana e Kuvasay per 750 milioni di dollari statunitensi.

– L'azienda «Nil Shugar» dell'Egitto si occuperà della coltivazione della barbabietola da zucchero e della produzione di zucchero nella regione di Jizzakh per 500 milioni di dollari statunitensi.

– L'azienda cinese «Shanghai Knud International» realizzerà un progetto per la produzione di prodotti tessili e di abbigliamento nella regione di Namangan per 205 milioni di dollari statunitensi.

– L'azienda «Wilmar International» (Singapore) produrrà prodotti alimentari e dolciari nella regione di Tashkent per 200 milioni di dollari statunitensi.

Inoltre, durante il forum sono stati raggiunti accordi con diverse delle più grandi aziende mondiali, come «Orascom Investment» (Egitto), «Bonafarm Grup» (Ungheria), «Sayar» (USA), «Goldwind», «Sinoma» (Cina), «Sam Yapi» (Turchia), «Pasha Development» (Azerbaigian), «Lasselsberger» (Austria), «Petrosat Chexelsoton» (Iran), per la realizzazione di nuovi progetti di investimento del valore di 6,6 miliardi di dollari.

L'evento comprendeva un ricco programma di sessioni di panel, discussioni, colazioni di lavoro e tavole rotonde, nei quali sono stati discussi i più importanti aspetti dello sviluppo economico. Il tema centrale è stato il ruolo dello Stato, degli investitori e degli imprenditori nel sostegno alle piccole e medie imprese.

Nella sessione dedicata al contrasto della corruzione, gli esperti hanno sottolineato che una lotta efficace alla corruzione e alla criminalità nell'economia è un fattore chiave per migliorare il clima degli investimenti. Hanno osservato che la creazione di un ambiente imprenditoriale sicuro e trasparente svolge un ruolo importante in questo processo.

«Una lotta efficace alla corruzione richiede un approccio globale, che comprenda il rafforzamento della legislazione e una maggiore trasparenza dell'azione dello Stato», ha dichiarato il direttore dell'Agenzia anticorruzione della Repubblica dell'Uzbekistan, Akmal Burkhanov.

Nella sessione dedicata al commercio al dettaglio sono stati delineati i principali problemi e le opportunità del settore. I partecipanti hanno espresso l'opinione che sia necessario migliorare la legislazione fiscale e semplificare le procedure di importazione. Hanno inoltre osservato che è importante creare le condizioni per un adattamento efficace dei nuovi marchi sul mercato.

«Grazie alla delibera sulla riduzione dei dazi doganali siamo riusciti a fissare prezzi equi, come in Gran Bretagna e in Kazakistan», ha raccontato il direttore vendite e marketing di «Tashkent City Mall», Illia Liapustin.

Alla colazione di lavoro dedicata all'imprenditoria femminile è stata sottolineata la significativa influenza delle imprenditrici sulla società. I relatori hanno presentato esempi ispiranti e strategie per raggiungere un equilibrio tra redditività e responsabilità sociale.
L'attenzione principale è stata dedicata all'attrazione di investimenti esteri attraverso programmi per l'ottenimento del permesso di soggiorno.

«Negli ultimi anni l'Uzbekistan si è affermato come una destinazione attraente per gli investitori di tutto il mondo grazie alla sua apertura alla cooperazione e alle prospettive nel settore immobiliare», ha dichiarato il rappresentante della società Henley&Partners, Akram Mukhamatkulov.

Alla tavola rotonda «Catene di approvvigionamento e resilienza: alla ricerca di un equilibrio in condizioni di incertezza» sono stati discussi i problemi e le strategie per garantire la resilienza delle catene di approvvigionamento globali.

«La Turchia e l'Uzbekistan hanno un partenariato strategico e possiamo rafforzare notevolmente la cooperazione lavorando insieme», ha osservato il viceministro del Commercio della Turchia, Sezai Uçarmak.

Gli esperti hanno inoltre sottolineato l'importanza di integrare le tecnologie digitali nelle strategie di investimento. Hanno evidenziato che la digitalizzazione non è il futuro, ma già il presente, e svolge un ruolo chiave nell'accelerare i processi di investimento e nell'aumentare la trasparenza.

Nella sessione di pitch «IT-PARK Uzbekistan: nuove prospettive di sviluppo» sono stati presentati i piani per trasformare l'Uzbekistan in un hub regionale delle tecnologie dell'informazione entro il 2030.

Il ministro delle Tecnologie digitali dell'Uzbekistan, Sherzod Shermatov, ha parlato dell'importanza dei recenti investimenti. «Ieri siamo stati testimoni di un evento importante: l'inizio della costruzione del data center verde di Data Volt da 5 miliardi di dollari, un grande progetto di investimento estero diretto. Stiamo creando un ambiente favorevole per le aziende IT e lanciando il programma “Rischio zero” per coprire tutti i rischi legati all'apertura e alla gestione di uffici in Uzbekistan», ha sottolineato.

Alla tavola rotonda «Connessioni: la rinascita della Grande Via della Seta» esperti internazionali e rappresentanti di organismi statali hanno esaminato le possibilità di ampliare i legami, la cooperazione economica e gli scambi culturali lungo le antiche rotte della Via della Seta.

Alla tavola rotonda «Urbanistica integrata: investimenti di qualità, comfort per l'ambiente e per le persone» i principali urbanisti, architetti e rappresentanti del mondo imprenditoriale hanno discusso gli approcci allo sviluppo della città di Tashkent. In particolare, il managing director e senior partner di BCG, Vladyslav Butenko, ha sottolineato l'importanza di integrare soluzioni innovative nell'urbanistica per raggiungere uno sviluppo urbano sostenibile. Ha evidenziato che nella pianificazione complessiva occorre tenere conto sia degli aspetti economici sia di quelli sociali, garantendo un equilibrio tra di essi.

Il forum ha svolto un ruolo importante nell'attrarre investimenti per vari ministeri e regioni dell'Uzbekistan. Gli accordi firmati testimoniano lo sviluppo di settori chiave come l'industria, l'energia, il farmaceutico e l'industria automobilistica.

Uno dei principali risultati del forum è stato l'accordo tra il Ministero delle Tecnologie digitali, il Ministero dell'Energia e l'azienda IT Data Volt per la costruzione di un data center basato su tecnologie «verdi». Gli esperti hanno sottolineato l'importanza di simili progetti per l'Uzbekistan. Alla cerimonia di firma hanno partecipato il ministro degli Investimenti, dell'Industria e del Commercio, Laziz Kudratov, e il direttore di Data Volt, Rajit Nanda.

Il III Forum internazionale degli investimenti di Tashkent si è concluso, ma le iniziative pianificate e gli accordi firmati promettono un'intensa attività per attrarre investimenti e garantire uno sviluppo sostenibile. L'Uzbekistan ha confermato ancora una volta il suo ruolo di partner strategico sulla scena internazionale, attirando l'attenzione degli investitori di tutto il mondo e contribuendo alla crescita economica della regione.

Ai lavori del forum hanno partecipato anche rappresentanti dell'Ucraina, in particolare del settore farmaceutico e del complesso agroindustriale.