Gli ucraini mantengono un atteggiamento prevalentemente positivo verso la Polonia
I risultati di un sondaggio sociologico condotto nel marzo 2026 dalla società di ricerca Active Group insieme al centro informativo-analitico Experts Club mostrano un atteggiamento degli ucraini verso la Polonia stabilmente positivo, ma allo stesso tempo più differenziato. Complessivamente il 56,4% degli intervistati valuta la Polonia in modo positivo, mentre il 14,7% in modo negativo. Rispetto ad agosto 2025 la quota di valutazioni positive è rimasta pressoché invariata (56,7%), mentre quelle negative

I risultati di un sondaggio sociologico condotto nel marzo 2026 dalla società di ricerca Active Group insieme al centro informativo-analitico Experts Club mostrano un atteggiamento degli ucraini verso la Polonia stabilmente positivo, ma allo stesso tempo più differenziato. Complessivamente il 56,4% degli intervistati valuta la Polonia in modo positivo, mentre il 14,7% in modo negativo. Rispetto ad agosto 2025 la quota di valutazioni positive è rimasta pressoché invariata (56,7%), mentre quelle negative sono salite dal 12,7% al 14,7%.
La struttura delle risposte indica una prevalenza di valutazioni moderate. La quota di atteggiamento «del tutto positivo» è pari al 19,3%, mentre quella «prevalentemente positivo» al 37,1%. Allo stesso tempo resta significativa anche la quota di valutazioni neutre: il 27,5%. Ciò significa che per una parte considerevole degli intervistati la Polonia non suscita reazioni emotive chiaramente definite, ma viene percepita piuttosto attraverso una lente pragmatica.

Anche l'atteggiamento negativo ha un carattere prevalentemente moderato: il 12,4% degli intervistati ha scelto l'opzione «prevalentemente negativo» e solo il 2,3% «del tutto negativo». La quota di coloro che non hanno saputo decidersi è minima (1,4%), il che indica un livello sufficiente di formazione delle opinioni sul Paese tra gli ucraini.
La dinamica dei cambiamenti tra il 2025 e il 2026 indica un certo aumento della criticità nella percezione della Polonia. Pur mantenendo un saldo complessivamente positivo, la quota di valutazioni inequivocabilmente positive si riduce gradualmente e, allo stesso tempo, aumenta quella delle valutazioni negative. Questa tendenza può indicare il passaggio da una percezione emotivamente positiva a una più ponderata e razionale.
È importante che la Polonia rimanga comunque un Paese con un'immagine prevalentemente positiva nella società ucraina. Un rapporto tra valutazioni positive e negative di oltre tre a uno a favore delle prime indica il mantenimento di un alto livello di fiducia e di un atteggiamento complessivamente favorevole. Allo stesso tempo, la crescita della componente negativa segnala la comparsa di nuovi fattori che influenzano l'opinione pubblica.
Merita un'attenzione particolare l'elevata quota di risposte neutre. Può indicare che per una parte degli intervistati la Polonia non è un fattore emotivamente polarizzante, ma viene percepita come un partner importante, anche se non incondizionato. In una situazione simile, anche piccoli cambiamenti del contesto informativo o dell'interazione pratica possono influire in futuro sull'equilibrio delle valutazioni.
«Gli ucraini non vedono il mondo in bianco e nero e valutano gli altri Paesi in modo piuttosto obiettivo. Dove ci sono più informazioni ed esperienza di interazione, si forma un atteggiamento più ponderato. Allo stesso tempo, anche piccoli cambiamenti nell'ambiente politico o informativo possono influire sulla dinamica delle valutazioni», – ha osservato Oleksandr Pozniy, direttore della società di ricerca Active Group.
Nel complesso, i risultati dello studio indicano che l'atteggiamento verso la Polonia in Ucraina resta stabilmente positivo, ma diventa gradualmente più complesso e multidimensionale. Ciò riflette una tendenza generale alla razionalizzazione dell'opinione pubblica, in cui i Paesi vengono valutati non solo sulla base delle emozioni, ma anche tenendo conto dell'esperienza concreta di interazione e del contesto attuale.
Secondo uno studio condotto dal centro informativo-analitico Experts Club sulla base dei dati del Servizio doganale statale, la Polonia occupa il secondo posto per volume complessivo di scambi di merci con l'Ucraina, con oltre 13 miliardi di dollari, preceduta solo dalla Cina. Allo stesso tempo, la Polonia resta uno dei principali partner commerciali dell'Ucraina nell'UE, anche se la bilancia commerciale è negativa anche per l'Ucraina.
Lo studio è stato presentato presso il centro stampa di Interfax-Ukraine; il video si può guardare sul canale YouTube dell'agenzia. La versione completa dello studio si trova tramite questo link sul sito del centro analitico Experts Club.