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OPINIONE: Perché e come Alyona Shevtsova si è ritrovata tra i relatori di una conferenza sulla compliance a Londra

Alyona Shevtsova, colpita da sanzioni in Ucraina, è intervenuta al forum PAY360 a Londra. Liubov Velychko spiega perché la partecipazione di Alyona Shevtsova a una conferenza di questo tipo è stata possibile. Come si è presentata Shevtsova a PAY360 a Londra nel marzo 2026. In Ucraina, invece, gli inquirenti la collegano al riciclaggio di denaro tramite Aibox Bank e a schemi di «miscoding» per oltre 110 milioni di dollari. Lo scandalo

OPINIONE: Perché e come Alyona Shevtsova si è ritrovata tra i relatori di una conferenza sulla compliance a Londra

Alyona Shevtsova, colpita da sanzioni in Ucraina, è intervenuta al forum PAY360 a Londra. Liubov Velychko spiega perché la partecipazione di Alyona Shevtsova a una conferenza di questo tipo è stata possibile. Come si è presentata Shevtsova a PAY360 a Londra nel marzo 2026. In Ucraina, invece, gli inquirenti la collegano al riciclaggio di denaro tramite Aibox Bank e a schemi di «miscoding» per oltre 110 milioni di dollari. Lo scandalo Shevtsova ha riportato d'attualità la questione dell'efficacia delle procedure britanniche di verifica (due diligence).

La manager ucraina del fintech Alyona Shevtsova, sottoposta a sanzioni nel suo Paese e, secondo gli inquirenti, collegata a uno schema finanziario da oltre 110 milioni di dollari, è riuscita a intervenire come relatrice e a sponsorizzare, tramite la sua azienda, un grande evento sulla compliance nel Regno Unito. Questa vicenda ha mostrato il divario tra gli standard normativi formali e la loro applicazione reale.

Di cosa esattamente le forze dell'ordine ucraine accusano Alyona Shevtsova?

In Ucraina il nome di Alyona Shevtsova è legato alla revoca di una licenza bancaria, a indagini penali in corso e alle sanzioni introdotte dal Consiglio di sicurezza nazionale e difesa. A Londra si presenta come manager del fintech, vincitrice di premi e relatrice di un evento chiave sulla compliance, in cui i biglietti costano più di 1000 sterline.

Il 25 e 26 marzo Alyona Shevtsova ha partecipato alla conferenza PAY360 all'ExCeL London, uno dei principali eventi di settore, che si svolge con il sostegno del Dipartimento per le Imprese e il Commercio del Regno Unito e riunisce imprenditori e specialisti delle forze dell'ordine nel campo dei reati finanziari. La sua azienda Sends era tra i quattro sponsor platino e aveva uno stand dedicato nell'area espositiva. La stessa Shevtsova è intervenuta anche come relatrice in due panel.

Lo stand dell'azienda Sends nell'area espositiva della conferenza PAY360, il più grande evento dedicato al settore dei pagamenti. Foto: Kyiv Post

«Ha speso una somma di denaro considerevole per questo evento», hanno raccontato a Kyiv Post diversi partecipanti.

Sul sito ufficiale di PAY360 Shevtsova è presentata come imprenditrice del fintech e relatrice di panel, in particolare di «The agentic AI tsunami: revolutionising compliance via AML and KYC». Nella sua biografia si sottolinea il ruolo svolto nel garantire la resilienza del sistema di pagamento dell'Ucraina durante la guerra e si citano partnership con aziende globali, tra cui Mastercard e Visa, e premi di organizzazioni internazionali e del governo ucraino.

La sua vistosa presenza a un evento dedicato alla compliance contrasta con il modo in cui la descrivono le autorità ucraine. Secondo l'Ufficio per la sicurezza economica dell'Ucraina (Bureau of Economic Security), il caso di riciclaggio riguarda la presunta appropriazione indebita di oltre 110 milioni di dollari. Gli inquirenti ritengono che lo schema consentisse di riciclare fondi provenienti dall'attività illegale di casinò online.

Nel caso di riciclaggio compare anche Aibox Bank, una banca ucraina in cui Alyona Shevtsova deteneva una quota significativa. La sua licenza è stata revocata dalla Banca nazionale dell'Ucraina nel marzo 2023 a causa di violazioni sistemiche della normativa antiriciclaggio. Questa decisione faceva parte di una lotta più ampia dello Stato contro i cosiddetti schemi di «miscoding», in cui alle operazioni di pagamento venivano deliberatamente assegnati codici di categoria merceologica (MCC) errati — ad esempio, i pagamenti per il gioco d'azzardo venivano mascherati da pagamenti di utenze o da acquisti al dettaglio — per nasconderne la vera natura ed evitare la tassazione.

Il 12 aprile 2025 il presidente Volodymyr Zelensky ha reso esecutiva la decisione del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa di imporre sanzioni a quattro persone, tra cui Alyona Shevtsova.

Quale ruolo ha avuto Shevtsova alla conferenza PAY360 di Londra?

Ma né le indagini, né le sanzioni, né la chiusura della banca sono state menzionate durante la conferenza PAY360.

Allo stesso tempo Shevtsova continua a lavorare nel Regno Unito attraverso la sua attività fintech. Qui è registrata la sua azienda Sends. La sua denominazione commerciale è Smartflow Payments Limited, società registrata in Inghilterra e Galles (n. 11070048) e autorizzata dall'Autorità di condotta finanziaria del Regno Unito (Financial Conduct Authority, FCA) con il numero di registrazione 900873.

Nel corso di due giorni, migliaia di partecipanti sono passati per le sale della conferenza PAY360: secondo diverse stime, da 5.000 a 10.000 persone. Tra i temi chiave dell'evento c'erano l'intelligenza artificiale e la compliance. I reati finanziari, come era prevedibile per un evento di questa portata, sono rimasti anch'essi al centro dell'attenzione.

Shevtsova è stata visibilmente attiva: sorrideva, salutava i visitatori e conduceva colloqui d'affari, senza alcun segno evidente che il suo passato controverso venisse discusso o anche solo menzionato.

Screenshot di un post sulla pagina dell'azienda Sends e di Alyona Shevtsova dopo la conferenza PAY360

A PAY360 molti partecipanti non conoscevano il passato di Shevtsova, ma hanno reagito subito non appena ne hanno sentito parlare.

«No. Nessuna possibilità che avrebbe superato il controllo», ha risposto circa la metà degli intervistati da Kyiv Post, valutando se un profilo del genere potesse superare una verifica rafforzata (enhanced due diligence) nel Regno Unito. Altri erano più cauti: «Forse. Dipende dalla giurisdizione, dal fatto che il Paese sia considerato un alleato e da cosa comprenda esattamente il caso». Ma quando si precisava che si trattava proprio di Shevtsova, relatrice e sponsor dell'evento, le reazioni cambiavano bruscamente: «È uno scandalo».

Durante i panel il suo passato non è stato menzionato, così come Aibox Bank.

Un momento emblematico: non tutte le reazioni sono state critiche. Uno dei partecipanti ha risposto: «Wow. Ora mi interessa ancora di più lavorare con lei. Collaborerei volentieri». E ha aggiunto: «Sa tutto sul denaro. Se è riuscita a fare tutto questo, a lasciare il Paese e a intervenire a questo evento… bravo. Sa il fatto suo. È un genio oscuro».

In un post, pubblicato dopo l'evento, l'azienda Sends ha descritto la partecipazione di Shevtsova come parte di discussioni di settore più ampie sull'intelligenza artificiale e sulla compliance finanziaria. Secondo l'azienda, ha partecipato a panel dedicati alle soluzioni AML e KYC basate sull'IA e all'embedded finance, sottolineando l'importanza di unire l'innovazione tecnologica a una solida governance e a una chiara logica di business.

Questo caso mostra il divario tra ciò che l'industria finanziaria globale dichiara sulla compliance e come essa funziona nella pratica. Persone la cui integrità solleva molti interrogativi possono ancora operare in questo sistema e persino ottenere in esso legittimità. In tal senso, la compliance rischia di trasformarsi non in un filtro, ma in una piattaforma.

Le opinioni dell'autrice dell'articolo non riflettono necessariamente quelle di Kyiv Post.